wir badeten schräg in der Zeitform des Tauchens
bis die Städte ihre Wirkung verloren. wenigstens scheinbar
stauten wir Küsten in unserem Staunen. und Vorschläge
zu ihrer Umgehung. manchmal schien die Sonne
alles zu sein. dann wieder verrohten die Dinge
in ihren Substantiven. ansonsten ging es uns
eigentlich irgendwie.
Ron Winkler
Cartolina illustrata da un mare
abbiamo fatto il bagno sghembi nella forma temporale dell'immersione
finché le città hanno esaurito il loro effetto. almeno apparentemente
abbiamo bloccato litorali nel nostro stupore. e consigli
per aggirarli. qualche volta il sole è sembrato
essere tutto. poi le cose sono di nuovo abbrutite
nei loro sostantivi. per il resto siamo stati
proprio in qualche modo.
Fuor del mar
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lunedì 12 luglio 2010
giovedì 1 luglio 2010
vereinzelt Pulp Fiction
wir wussten nicht, dass die 140.000 Batmans
keine eigenen Städte mehr bauten. wir
wussten nicht ihnen zu helfen und nicht uns,
dem Hauptbestandteil des archaischen
Segments. wir wussten nicht, welche Funktion
der Traumpäpste die beste war. oder
wie Sprache eine Vorschau auf Sprache sein konnte.
wir ahnten nichts von den Tierblickimitatoren.
kannten weder Phonisten noch Seelenführer.
noch Seefahrer, die wirklich Meere geladen hatten.
ganz durchschnittliche Psychogogen
bevölkerten unser Märzchicagos und Sadomasoberlins.
mit einem Zionblick sah man sie
in ihre katatonischen Kirchen gehen,
wo sie auf die Kongregation der Gartenbauskinheads
trafen, deren draußen angeschirrten Dienstrehe
weithin sichtbar grasten. wir spürten die Mischung
aus Revolte und Parkplatz. spürten das
Potential der Geisha-Chicas so, wie wir
ihre angeborenen Schmauchspuren spürten. tief
in uns selbst, wo 17-Fronten-Kriege tobten.
und die wir mit einer Art Communismo zu überspielen
versuchten. Pulp-Fiction-Frisuren tragend. um
gewappnet zu sein gegen die so genannte
Sogenanntheit.
Ron Winkler
sporadicamente pulp fiction
non sapevamo che i 140.000 batman
non costruissero più le loro città. non
sapevamo aiutarli e nemmeno aiutare noi
componente essenziale del segmento
arcaico. non sapevamo quale funzione
dei papi onirici fosse la migliore. o
come la lingua potesse essere un'anteprima della lingua.
non presentivamo nulla degli imitatori degli sguardi degli uccelli.
non conoscevamo né fonisti né conduttori di anime.
nemmeno marinai che avessero veramente caricato mari.
solo psicogogi medi
popolavano le nostre chicago di marzo e le nostre berlino sadomaso.
con uno sguardo di sion li si vedeva
andare nelle loro chiese catatoniche,
dove si incontravano alla congregazione degli skinheads
per l'allestimento di giardini, i cui bardati caprioli di servizio
si vedevano pascolare fuori per un ampio tratto. avvertimmo la miscela
di rivolta e parcheggio. avvertimmo il
potenziale delle chicas-geishe così come
avvertimmo le loro innate tracce di fumo. in fondo
a noi stessi, dove scatenavamo guerre su 17 fronti.
e cercavamo di dissimularle con una specie di
comunismo. portando acconciature alla pulp fiction. per
essere preparati alla cosiddetta
cosiddettitudine.
Chi v'impose unirvi a noi
keine eigenen Städte mehr bauten. wir
wussten nicht ihnen zu helfen und nicht uns,
dem Hauptbestandteil des archaischen
Segments. wir wussten nicht, welche Funktion
der Traumpäpste die beste war. oder
wie Sprache eine Vorschau auf Sprache sein konnte.
wir ahnten nichts von den Tierblickimitatoren.
kannten weder Phonisten noch Seelenführer.
noch Seefahrer, die wirklich Meere geladen hatten.
ganz durchschnittliche Psychogogen
bevölkerten unser Märzchicagos und Sadomasoberlins.
mit einem Zionblick sah man sie
in ihre katatonischen Kirchen gehen,
wo sie auf die Kongregation der Gartenbauskinheads
trafen, deren draußen angeschirrten Dienstrehe
weithin sichtbar grasten. wir spürten die Mischung
aus Revolte und Parkplatz. spürten das
Potential der Geisha-Chicas so, wie wir
ihre angeborenen Schmauchspuren spürten. tief
in uns selbst, wo 17-Fronten-Kriege tobten.
und die wir mit einer Art Communismo zu überspielen
versuchten. Pulp-Fiction-Frisuren tragend. um
gewappnet zu sein gegen die so genannte
Sogenanntheit.
Ron Winkler
sporadicamente pulp fiction
non sapevamo che i 140.000 batman
non costruissero più le loro città. non
sapevamo aiutarli e nemmeno aiutare noi
componente essenziale del segmento
arcaico. non sapevamo quale funzione
dei papi onirici fosse la migliore. o
come la lingua potesse essere un'anteprima della lingua.
non presentivamo nulla degli imitatori degli sguardi degli uccelli.
non conoscevamo né fonisti né conduttori di anime.
nemmeno marinai che avessero veramente caricato mari.
solo psicogogi medi
popolavano le nostre chicago di marzo e le nostre berlino sadomaso.
con uno sguardo di sion li si vedeva
andare nelle loro chiese catatoniche,
dove si incontravano alla congregazione degli skinheads
per l'allestimento di giardini, i cui bardati caprioli di servizio
si vedevano pascolare fuori per un ampio tratto. avvertimmo la miscela
di rivolta e parcheggio. avvertimmo il
potenziale delle chicas-geishe così come
avvertimmo le loro innate tracce di fumo. in fondo
a noi stessi, dove scatenavamo guerre su 17 fronti.
e cercavamo di dissimularle con una specie di
comunismo. portando acconciature alla pulp fiction. per
essere preparati alla cosiddetta
cosiddettitudine.
Chi v'impose unirvi a noi
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-tedesco,
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*Jena,
Winkler
lunedì 3 maggio 2010
Tagebuch, Lago Momentane
unsere ankunft war katastrophal schön,
der himmel malerisch farblos, und die gegenwart
wie ein präzises gewässer.
wir sammelten götter und reinigten sie
(notwendigerweise) bis spät in die nacht. die luft
war zwangsläufig groß. es gab gesungene tiere,
erscheinungen mit eigentümlichen rispen.
das meiste sah möglich aus.
wir fühlten uns auffallend jetzt.
Ron Winkler
il nostro arrivo fu catastroficamente bello,
il cielo pittorescamente incolore, e il presente
come un preciso bacino d'acqua.
collezionavamo dei e li purificavamo
(necessariamente) fino a tarda notte. l'aria
era inevitabilmente grande. c'erano bestie cantate,
fenomeni di caratteristiche infiorescenze.
quasi tutto sembrava possibile.
ci sentimmo vistosamente ora.
(si può ascoltare qua, volendo)
der himmel malerisch farblos, und die gegenwart
wie ein präzises gewässer.
wir sammelten götter und reinigten sie
(notwendigerweise) bis spät in die nacht. die luft
war zwangsläufig groß. es gab gesungene tiere,
erscheinungen mit eigentümlichen rispen.
das meiste sah möglich aus.
wir fühlten uns auffallend jetzt.
Ron Winkler
il nostro arrivo fu catastroficamente bello,
il cielo pittorescamente incolore, e il presente
come un preciso bacino d'acqua.
collezionavamo dei e li purificavamo
(necessariamente) fino a tarda notte. l'aria
era inevitabilmente grande. c'erano bestie cantate,
fenomeni di caratteristiche infiorescenze.
quasi tutto sembrava possibile.
ci sentimmo vistosamente ora.
(si può ascoltare qua, volendo)
domenica 11 aprile 2010
vor Insel 35
für A. P.
das Meer ist makellos aufgewühlt.
es hätte eine aufregendere Bezeichnung verdient.
der Wind macht im Moment eine pädagogische Phase durch.
die Bäume biegen sich zu absoluten Metaphern.
die Klagemauer des Möwengesangs
lässt dahinter eine ganze Klagesiedlung vermuten.
das Konzept der Brandung findet wahrscheinlich
besonderen Anklang bei Adventisten.
je länger man schaut, desto schaumiger wird es.
aber das lässt sich so schlecht beweisen
wie die Verwandtschaft von See-
Anemonen und Animositäten.
Ron Winkler
das Meer ist makellos aufgewühlt.
es hätte eine aufregendere Bezeichnung verdient.
der Wind macht im Moment eine pädagogische Phase durch.
die Bäume biegen sich zu absoluten Metaphern.
die Klagemauer des Möwengesangs
lässt dahinter eine ganze Klagesiedlung vermuten.
das Konzept der Brandung findet wahrscheinlich
besonderen Anklang bei Adventisten.
je länger man schaut, desto schaumiger wird es.
aber das lässt sich so schlecht beweisen
wie die Verwandtschaft von See-
Anemonen und Animositäten.
Ron Winkler
davanti all'isola 35
il mare è impeccabilmente agitato.
si sarebbe meritato una designazione più eccitante.
il vento attraversa al momento una fase pedagogica.
gli alberi si piegano a metafore assolute.
il muro del pianto del canto dei gabbiani
lascia intuire là dietro tutta una colonia del pianto.
il concetto di risacca trova probabilmente
particolare risonanza tra gli avventisti.
quanto più a lungo si guarda, tanto più diventa schiumoso.
ma questo si lascia dimostrare così male
come la parentela tra anemoni di
mercoledì 24 marzo 2010
Ideenspiel fortgeschrittener Sommer
lass uns jemand anderes sein und Orte erzeugen,
Fingertreffpunkte, Tauchwälder oder
Wellblechwiesen: das hält eine Zeit lang
beschäftigt – wie Fernschnee zu spielen
gegen die aufsässige Hitze, bis zum Abbruch der Übung
durch einen lauen Schild-des-Achill-Mond
im neu entdeckten Sternzeichen Champagnerglas.
Ron Winkler
Gioco mentale di tarda estate
diventiamo qualcun altro e inventiamoci dei posti,
punti di ritrovo per dita, boschi per immersioni o
prati di lamiere ondulate: questo ci tiene occupati
per un po' - come giocare alla teleneve
contro il caldo ostinato, fino ad interrompere l'esercizio
con una fiacca luna-scudo-di-Achille
nel nuovo segno zodiacale del bicchiere di champagne.
Winkler è nato a Jena nel 1973. È poeta e traduttore di poeti statunitensi. Vive a Berlino.
Fingertreffpunkte, Tauchwälder oder
Wellblechwiesen: das hält eine Zeit lang
beschäftigt – wie Fernschnee zu spielen
gegen die aufsässige Hitze, bis zum Abbruch der Übung
durch einen lauen Schild-des-Achill-Mond
im neu entdeckten Sternzeichen Champagnerglas.
Ron Winkler
Gioco mentale di tarda estate
diventiamo qualcun altro e inventiamoci dei posti,
punti di ritrovo per dita, boschi per immersioni o
prati di lamiere ondulate: questo ci tiene occupati
per un po' - come giocare alla teleneve
contro il caldo ostinato, fino ad interrompere l'esercizio
con una fiacca luna-scudo-di-Achille
nel nuovo segno zodiacale del bicchiere di champagne.
Winkler è nato a Jena nel 1973. È poeta e traduttore di poeti statunitensi. Vive a Berlino.
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