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lunedì 14 novembre 2016

غياب/Assenza

لا ترسل لي فيديو
ليست المدن شوارعَ وساحات..

لا أريد ألبوماتٍ
من قال إن الحياة كتالوجاً؟

إياك أن تتعب نفسك بتصويرها
بتقنية "360°"
صورها تبدو منعكسةً على ماء بئر عميق
ولا أريد لمدينتي السقوط في البئر.

ثمة ضبابٌ في ذاكرتي
يجعل شوارعها وحدائقها تختفي
ولا أدري إن كانت قد اختفت فيّ فقط
أم فيها هي الأخرى!

نسيت نصف الأشياء
كأن النسيان ثقب أوزون الرأس،
لم أعد أعرف هل المكتبة يمينَ الساحة أم يسارَها؟
وهل الجامعة بالقرب من نهرٍ كبير،
أم على ضفة بحيرةٍ؟

أعرني عيونك
ليومٍ
لساعةٍ
لدقيقةٍ..
لأجل ألا تختفي دمشق
من رأس أحد.
رائد وحش

Non mi mandare video
Le città non sono solo vie e piazze.

Non voglio neanche album fotografici
Chi ha detto che la vita è un catalogo?

Non vale la pena di filmarla
A 360°
Le sue immagini sembrano riflesse sul pelo dell'acqua di un pozzo profondo
E non voglio che la mia città cada nel pozzo.

C'è nebbia nella mia memoria
Fa scomparire le sue vie e i suoi giardini
E non so se siano scomparse solo dalla mia mente
O dalla città vera e propria.

Ho dimenticato la metà delle cose
Come se l'oblio fosse un buco dell'ozono nella mia testa.
Non so più se la biblioteca sia a destra o a sinistra sulla piazza
Se l'università sia vicina ad un grande fiume
O piuttosto sulla riva di un lago.

Dammi in prestito i tuoi occhi
Un giorno
Un'ora
Un minuto
Perché Damasco non scompaia
Dalla testa della gente.

 

Traduzione di una composizione immaginaria della traduzione in francese di Antoine Jockey e di quella in tedesco di Leila Chammaa della poesia di Raed Wahesh, poeta palestinese di Damasco.

giovedì 5 giugno 2014

" Des éléments démontrant l'utilisation de chlore, sous forme de gaz chimique, par l'armée syrienne "

Dice Le Monde che le autorità francesi dispongono da almeno una quindicina di giorni di elementi che dimostrano l'uso di cloro da parte dell'esercito siriano e che i risultati delle analisi dei campioni prelevati in Siria, effettuate in accordo con le regole internazionali, sono pronti, ma non possono essere resi pubblici per volontà dei servizi segreti francesi, americani e britannici, nonostante questi ultimi dispongano anche di intercettazioni che avrebbero rivelato il modo in cui gli attacchi sono stati preparati, nonché i loro mandanti ed esecutori.
La teoria della Rosina è ancora validissima ed internazionalmente riconosciuta.
*
Più che valida: il giorno dopo il pezzo di Le Monde, Romain Nadal, portaparola del ministro degli esteri, dice che l'analisi dei campioni è ancora in corso.
 *
A due giorni dall'annuncio dei risultati, poi smentito,  Samantha Power dice che sarebbe utile essere tenuti al corrente degli ultimi sviluppi dell'inchiesta.
La Rosina non guarda in faccia nessuno, neanche gli ambasciatori.


mercoledì 14 maggio 2014

" au moins 14 éléments "

Hollande non è in possesso di prove dell'uso di armi chimiche da parte del regime siriano, si diceva. Dispone però di qualche elemento, che non fornisce. Nemmeno il ministro degli esteri, Laurent Fabius, fornisce qualcuno degli elementi noti al potere francese, perché il gas cloro evapora velocemente, dicono. Ciò nonostante, Fabius è in grado di quantificarne il numero con precisione: sono 14, almeno 14, raccolti da mani veloci, più veloci delle molecole gassose in fuga nell'atmosfera. Le armi convenzionali lasciano tracce meno volatili dei gas. Tuttavia, le armi convenzionali non destano nella stessa misura l'interesse di Fabius, e nemmeno il nostro, a dire il vero, e quindi non si contano, perché contano meno dei posti di lavoro nell'industria militare francese: sono almeno 165000, senza l'indotto. 

martedì 29 aprile 2014

« Nous avons encore quelques éléments mais je n’ai pas les preuves donc je ne peux pas ici les donner »

Le armi chimiche in Siria le avrebbero usate i ribelli siriani. Riforniti ed addestrati dai turchi. Così almeno ha scritto Hersh sulla London Review of Books, una prima volta a dicembre, una seconda volta ad aprile (in Italia Repubblica ha ripreso almeno il secondo pezzo). La prima volta, gli americani hanno smentito, sostenendo che Hersh ha detto il falso. Qualcuno ne ha negato la possibilità anche questa volta.
È possibile che Hersh e la London Review of Books che l'ha pubblicato per ben due volte siano privi di qualsiasi attendibilità. Come se nulla fosse, infatti, Hollande ha ripreso ad accusare Assad per un nuovo attacco, questa volta con armi chimiche a base di cloro. Tuttavia, le dichiarazioni di Hollande non necessitano di controlli, verifiche, repliche o smentite. Hollande, infatti, non può fornire prove perché non ne ha. Dispone di qualche elemento. Non fornisce neppure quello, comunque. La teoria di Hollande è ancora più parca della teoria della Rosina ("mostrarla e non darla", come facevano Bush e Blair con le presunte prove dell'esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq): on ne doit ni la montrer, ni la donner.
Se gli gira, Hollande può intervenire militarmente senza il previo consenso dell'Assemblée Nationale, che è richiesto solo per autorizzare interventi più lunghi di quattro mesi. Si vede che c'est normal, come si risponde ad ogni interrogativo posto dallo straniero scettico, o semplicemente curioso, e comunque, nella fattispecie, irrecuperabilmente obnubilato dalle pregresse esperienze della cultura parlamentare del proprio Paese d'origine - a sua volta in via di progressivo, modernissimo e democratico indebolimento (dev'essere normale anche questo). È sicuramente costituzionalmente normal. Anzi, è più che normal, è persino al di sotto delle aspettative, visto che l'opinione pubblica e molta stampa tendono a rimproverare a Hollande mancanza d'autorità, non mancanza di trasparenza democratica o di iniziativa diplomatica.
Mai avrei immaginato di dover piazzare un giorno il Presidente della Repubblica francese più in basso della Rosina. Mai neanche di ritrovarmi così spaesata, e non solo rispetto alla Francia, ma rispetto al tempo in cui mi trovo a vivere.