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sabato 22 ottobre 2011

когда я построю свою машину

Но у тебя горит лицо, Ихя. Тебе нехорошо?
Влажные, горячие пальцы охватили Штереру ладонь:
- Хорошо. Так хорошо, что никогда уже не будет так.
Штерер улыбнулся:
- Неправда: когда я построю свою машину - пусть это будет через десять, двадцать лет, все равно - я вернусь, обещаю тебе, в этот вот день, в наше сейчас: мы будем снова сидеть вот так, пальцы у тебя, которого уже не будет, будут влажные и горячие, и ты скажешь: "Хорошо. Так хорошо, что..." Но я трону рычаг и...
- И к берегу?
- Нет, Ихя, мимо и дальше. Сквозь лёт лет.

Сигизмунд Кржижановский, Воспоминания о будущем, 1929


Ma il tuo viso è in fiamme, Ichja. Ti senti male?
Dita madide e calde strinsero la mano di Šterer:
- Mi sento bene. Talmente bene che non mi sentirò mai più così.
Šterer sorrise:
- Ti sbagli: quando avrò costruito la mia macchina - fosse anche tra dieci o venti anni, in ogni caso - tornerò, te lo prometto, in questo giorno in cui siamo adesso: saremo di nuovo seduti così, e le tue dita, che non esisteranno più, saranno madide e calde, e mi dirai: "Mi sento bene. Talmente bene che..." Ma io manovrerò la leva e...
- E andremo sulla riva?
- No, Ichja, molto più lontano. Attraverseremo il volo degli anni.

Sigizmund Kržižanovskij, Ricordi del futuro, 1929

martedì 25 gennaio 2011

Tre cose, anzi quattro

Он любил три вещи на свете:
За вечерней пенье, белых павлинов
И стертые карты Америки.
Не любил, когда плачут дети,
Не любил чая с малиной
И женской истерики
...А я была его женой.

Анна Ахматова

Amava tre cose al mondo:
i canti della sera, pavoni bianchi
e mappe sbiadite dell'America.
Non amava il pianto dei bambini
non amava il tè con la marmellata di lamponi
e l'isteria femminile
...e sì che sono stata sua moglie.

Anna Achmatova

English versionS

*

Tre cose solamente m'ènno in grado,
le quali posso non ben ben fornire:
cioè la donna, la taverna e 'l dado;
queste mi fanno 'l cuor lieto sentire.
Ma sì mme le conven usar di rado,
ché la mie borsa mi mett'al mentire;
e quando mi sovien, tutto mi sbrado,
ch'i' perdo per moneta 'l mie disire.
E dico: "Dato li sia d'una lancia!"
Ciò a mi' padre, che mmi tien sì magro,
che tornare' senza logro di Francia.
Ché fora a tôrli un dinar[o] più agro,
la man di Pasqua che si dà la mancia,
che far pigliar la gru ad un bozzagro.

Cecco Angiolieri

English version
*

Anzi quattro.

mercoledì 10 novembre 2010

Dizionario di tutte 'e cose - S come Swetlana

Dobbiamo la gioia della lettura a moltissimi traduttori, dei quali non parliamo quasi mai abbastanza, e comunque mai per tempo. Di Swetlana, al cui nome non sostituisco la w con la v (sarebbe una vera e propria offesa al suo lavoro di traduttrice dal russo al tedesco), si è parlato un po' di più negli ultimi giorni, dopo la sua morte.

*
Swetlana mentre indica i suoi 5 elefanti
Il primo elefante
  Delitto e castigo, 1994
il secondo
 
L'idiota, 1996
il terzo
 
I demoni, 1998
il quarto
 
I fratelli Karamazov, 2004
il quinto
L'adolescente, 2006
e il supplemento
 
Il giocatore, 2009
Non si traduce questo impunemente.
La traduzione non è un bruco che striscia da sinistra a destra, bensì la traduzione nasce dall'insieme.
Perché l'uomo traduce? È sicuramente il desiderio struggente (Sehnsucht) che lo spinge, il desiderio struggente per qualcosa che continua a sottrarsi, per l'irraggiungibile originale.
Swetlana Geier, 1923-2010
Link al trailer del film La donna con i cinque elefanti, a lei dedicato

Devo la lettura di Delitto e castigo e de I Fratelli Karamazov ad Alfredo Polledro, de L'idiota e de I demoni a Rinaldo Küfferle, de L'adolescente a Maria Rita Leto e ad Anton Maria Raffo e de Il giocatore a Gianlorenzo Pacini. Ricordando Swetlana, è anche loro che ricordo e ringrazio.